Del Nebbiolo si hanno notizie sin dal 1268, e assieme al Barolo e al Barbaresco costituisce la triade dei migliori prodotti ricavati dall' uva nebbiolo.
I Savoia lo consideravano uno dei loro vini preferiti e si dice se ne servissero spesso come sottile strumento di approccio in campo diplomatico.
Vino senza alcun dubbio "superiore" dopo l'invecchiamento.
Adatto accompagnatore dei piatti saporiti della cucina piemontese, con portate di carni rosse e formaggi stagionati. Temperatura di servizio ideale: 18 - 20° C.
Dati Organolettici
Colore Rosso rubino più o meno carico con riflessi granata dopo l' invecchiamento. ProfumoCaratteristico, tenue e delicato che ricorda la viola. Gusto Dal secco al gradevolmente dolce, di buon corpo, giustamente tannico da giovane, vellutato e armonico.